ANNO 16 n° 300
Sorianese, il presidente Porta rompe il silenzio: «Mi assumo le responsabilità, l’obiettivo è la salvezza diretta»
Dopo i cambiamenti nell’assetto dirigenziale e la separazione dallo staff tecnico, Moreno Porta chiarisce le ragioni delle scelte societarie e rilancia gli obiettivi stagionali
27/10/2026 - 17:45

SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese riparte dalla responsabilità e dalla volontà di ritrovare compattezza, dentro e fuori dal campo. Dopo i recenti cambiamenti nell’assetto dirigenziale e la conclusione del rapporto con lo staff tecnico, il presidente Moreno Porta interviene per fare chiarezza sulle decisioni della società e ribadire la direzione da seguire nel prosieguo della stagione: conquistare la salvezza diretta.

Il massimo dirigente rossoblù non cerca alibi e si assume in prima persona il peso delle scelte compiute. «Mi assumo la responsabilità di tutte le scelte compiute e della situazione in cui ci troviamo. Le persone che hanno lavorato con noi hanno avuto la mia fiducia. Sarebbe troppo facile, oggi, attribuire ad altri ciò che non ha funzionato», afferma Porta, rivendicando la volontà di affrontare il momento senza scaricare le responsabilità su chi ha condiviso il percorso con la società.

«Non riconoscevo più la mia Sorianese»

Alla base dei cambiamenti, secondo il presidente, c’è la necessità di ritrovare l’identità e lo spirito che hanno caratterizzato il progetto rossoblù. «A un certo punto non riconoscevo più la mia Sorianese, quella che abbiamo sempre vissuto e costruito insieme. Per il legame che ho con questa società, ho ritenuto necessario riprendere in mano la guida del progetto, insieme a chi continua a sostenerlo. Significa esserci, decidere e rispondere delle conseguenze», spiega.

Parole che accompagnano una fase di riorganizzazione, nella quale la dirigenza è chiamata a ricompattare l’ambiente e a garantire continuità al lavoro della squadra.

Porta dedica inoltre un passaggio alla separazione dallo staff tecnico e a parte della dirigenza, sottolineando il valore delle persone che hanno contribuito al percorso della Sorianese. «Quando si lavora insieme si costruiscono legami che rendono certe decisioni difficili. La conclusione del rapporto non cancella il valore del percorso condiviso con Chirieletti e Cervini, ai quali va la nostra riconoscenza. Adesso dobbiamo dare continuità al lavoro della squadra e guardare ai prossimi impegni».

Il presidente rivolge poi un ringraziamento anche a Maurizio e Massimiliano Casadidio e a Luigi Coni, riconoscendo l’impegno e il contributo offerto alla società.

Salvezza diretta, l’obiettivo non cambia

Sul piano sportivo, la linea della Sorianese resta chiara: affrontare il campionato con l’obiettivo di raggiungere una salvezza senza passare dagli spareggi. Per riuscirci, sottolinea Porta, saranno fondamentali continuità, lavoro quotidiano e coerenza nelle decisioni.

«Vogliamo un campionato tranquillo, puntando alla salvezza diretta. Per raggiungerla servono continuità, lavoro e scelte coerenti. Ho parlato chiaramente ai calciatori, assumendomi le mie responsabilità e chiedendo a ciascuno di fare altrettanto nel proprio ruolo. Ho confermato l’impegno della società e chiesto serietà, disponibilità e concentrazione sul campo», dichiara il presidente.

Un messaggio rivolto direttamente al gruppo squadra, chiamato a trasformare le indicazioni della società in risposte concrete durante gli allenamenti e nelle prossime partite.

Porta non dimentica infine il rapporto con la tifoseria, consapevole dell’importanza di ricostruire fiducia attraverso i risultati e i comportamenti. «Ai tifosi dobbiamo spiegazioni e risposte concrete, tocca a me per primo».

Società al lavoro per definire il nuovo staff tecnico

Nel frattempo, la Sorianese è impegnata nella definizione del nuovo staff tecnico, mentre la squadra prosegue regolarmente gli allenamenti in vista del prossimo impegno di campionato.

La priorità è ritrovare stabilità dopo i cambiamenti delle ultime settimane e mantenere la concentrazione sull’obiettivo stagionale. Il messaggio del presidente è netto: la società si assume le proprie responsabilità e chiede al gruppo di fare altrettanto, con la salvezza diretta come traguardo da perseguire.






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